Elliott Erwitt. Family: la mostra al Mudec di Milano

Elliott Erwitt Parigi, Francia, 1989 © Elliott Erwitt Elliott Erwitt. Family: la mostra al Mudec di Milano Elliott Erwitt, Family.  Niente è più assoluto e relativo, mutevole, universale e altrettanto particolare come il tema della famiglia. La famiglia ha a che fare con la genetica, il sociale, il diritto, la sicurezza, la protezione e l’abuso; la felicità e l’infelicità. Mai come oggi è tutto ed il suo contrario, e niente è capace di scaldare di più gli animi, accendere polemiche, unire e dividere come il senso da attribuire al termine famiglia. Solido, eppure così delicato. Là, dove la parola si ferma o si espande a dismisura, può intervenire la fotografia, che sin dalla sua nascita tanto fu legata proprio a questo tema. Il suo diffondersi nelle classi sociali della media borghesia accompagnava il desiderio di un racconto privato e personale degli eventi che ne segnavano le tappe: i ritratti degli avi, le nascite, i matrimoni, le ricorrenze, tutto condensato in quei volumi che nelle prime decadi dello scorso secolo arredavano il salotto buono. Gli album di famiglia. Elliott Erwitt nella mostra Family “Abbiamo chiesto ad uno dei più importanti fotografi viventi, che ha attraversato quasi un secolo, di crearne uno personale e pubblico, storico e contemporaneo, serissimo ed ironico e di dedicarlo in una anteprima assoluta al Mudec Photo. Questa la genesi della mostra, Elliott Erwitt. Family”. Elliott Erwitt, ha acconsentito e selezionato personalmente con Biba Giacchetti, curatrice della mostra, le immagini che a suo sentire avrebbero potuto illustrare alcune delle sfaccettature di questo inesprimibile e totalizzante concetto. Elliott, che ha attraversato la storia del mondo, ci offre istanti di vita dei potenti della terra come Jackie al funerale di JFK, accanto a scene privatissime, come la celebre foto della bambina neonata sul letto, che poi è Ellen, la sua… Continue reading

Racconti in valigia: Fotografando con Mauro

Fotografando con Mauro Abbiamo intervistato Mauro, autore del blog fotostudioerre.it, che ci ha raccontato di sè, delle sue esperienze e delle sue idee sul mondo travel legato a quello della fotografia.   credits: fotostudioerre.it Raccontaci un po’ di te e del tuo blog Fotograficamente agisco su due fronti, il primo è quello commerciale basato sui servizi in studio e di cerimonia, il secondo è quello basato sulla foto d’autore, che è quello che forse mi da maggior soddisfazione, dove posso liberamente esprimere ciò che penso attraverso le immagini. La macchina fotografica non può mai mancare durante i tuoi viaggi? Certo, ormai la macchina fotografica è diventata una proiezione di me stesso, è sicuramente l’oggetto con cui mi sento maggiormente a mio agio. Quindi , è per me impensabile affrontare viaggi senza poter fotografare, mi sembrerebbe di perdermi qualcosa.   credits: fotostudioerre.it Cosa ne pensi d i chi preferisce non fare foto o video e godersi il momento durante un viaggio? È una scelta, anche perché fotografare è faticoso e ci vuole tempo, comunque penso che questo discorso poteva valere anni fa, oggi con smartphone e altri strumenti alla portata di tutti è quasi impossibile non fare fotografie durante i viaggi Qual è la tua opinione da lavoratore del settore? In questi decenni , stiamo vivendo una rivoluzione epocale, una specie di linea di confine tra un mondo conosciuto e uno nuovo da esplorare, questa rivoluzione ha influenzato e continua ad influenzare sia le abitudini delle persone nonché il modo di agire e di pensare. In questo scenario, sono cambiate le professioni o se ne sono aggiunte di nuove; La fotografia è uno di quei campi che ha subito la maggior influenza di questa rivoluzione tecnologica in atto. Io credo che i fotografi debbano reinterpretare il loro ruolo come professionisti. Per fare una… Continue reading